Alasdair Gray (Glasgow, 28 dicembre 1934 – ivi, 29 dicembre 2019) è stato un eclettico scrittore, artista, poeta e drammaturgo scozzese. Personalità poliedrica del panorama europeo, nelle sue opere ha fuso elementi tratti dai più diversi generi letterari, dove il realismo si unisce al fantastico, la satira sociale al dramma e lo humour è sempre al servizio della verità della narrazione. Il romanzo d’esordio Lanark. Una vita in quattro libri (Safarà Editore, 2015, 2024) ha consegnato Gray alla celebrità internazionale. Scritto in un periodo di quasi trent’anni e oramai considerato un classico della letteratura, è stato definito dalla New York Times Book Review «la Divina Commedia del cripto-calvinismo anglosassone». Per Safarà Editore sono in corso di pubblicazione tutte le opere dello scrittore scozzese e, oltre a Lanark e 1982 Janine, sono già state date alle stampe la raccolta di racconti Con un piede nella fossa, La ballata del guerriero e Povere creature!, da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Yorgos Lanthimos con Emma Stone e Mark Ruffalo.
Una serie di storie pirotecniche tra cui quella di un uomo che trova una chiazza calva sulla nuca che assomiglia curiosamente a un volto, un attimo prima di spaccarsi in due; quella di uno studente annoiato che suggerisce di sca- vare un tunnel nelle fondamenta della scuola d’arte scoprendo arcani segreti; quella di uomo anziano che viene guarito da centinaia di piccole creature che lavorano alle ripara- zioni nella sua testa.
Il suo lavoro è stato definito magistrale dalla London Review of Books, che ha sottolineato come “il radicalismo lunatico, l’umanesimo militante e una serie di temi ricorrenti che riguardano sessualità, linguistica ed estetica sono intrecciati in una prosa colma di allusioni recondite e innovazioni brillanti». Storie (perlopiù) improbabili è la prima raccolta di racconti di Alasdair Gray: splendida- mente illustrati, cupamente divertenti e intrisi di miti e favole, ciascuno di essi racchiude ed esprime la singolare e poliedrica immagi- nazione di Alasdair Gray in un indimenticabile mosaico di irriverenza e possibilità.





Lascia un commento