Latest
-

Un nuovo genere, tra rififì, commedia all’italiana e neorealismo
I soliti ignoti di Monicelli usciva in prima il 26 luglio 1958. Un nuovo libro sulla sceneggiatura ci offre il pretesto per rievocare uno dei più grandi film di tutta la cinematografia italiana ed europea.
Trending
ARTICOLI RECENTI
-
Il poliziesco “sociale” di Vargas Llosa
“Chi ha ucciso Palomino Molero” è molto di più di un divertente romanzo poliziesco. Per Vargas Llosa la vicenda diventa un pretesto per un’analisi delle contraddizioni del Perù e dei suoi problemi sociali.
-
Un grande successo inatteso
Nel 1976 esce “Il presagio” che diventa uno degli horror a tema demoniaco più famosi di sempre. Poco faceva presagire un tale successo per il capostipite di una saga che torna in questi giorni nei cinema.
-
Tutto per il “malloppo”
“Grisbì” (Touchez pas au grisbi, 1954), di Jacques Becker, dà il tono a tutti i “polar”che lo seguiranno, non solo per la descrizione realistica dell’“ambiente” e dei suoi personaggi, ma anche per la sua impostazione, tra una cronaca sociale dai forti risvolti psicologici e sequenze d’azione brutali che delineano la mitologia aberrante del gangster francese
-
“Mery per sempre” – Il coraggio (perduto) di raccontare l’inferno
“Mery per sempre” di Marco Risi è un teorema sull’origine della criminalità: al di là delle logiche manichee, il film sostiene che siamo il luogo in cui nasciamo, il contesto in cui cresciamo.








